E’ stato finalmente rilasciato RawTherapee 3.0 stabile, era tempo che lo aspettavo!
Da buon utente linux cerco di utilizzare questo sistema operativo anche per il post processing delle mie foto e devo dire che gli strumenti a disposizione sono di tutto rispetto, da digikam a gimp a RawTherapee, e a ProStockMaster .

Cosa c’è di nuovo in RawTherapee 3.0.0:
  • nuovi e potenti tool di manipolazione della tonalità, della saturazione,
  • Migliore qualità e velocità di tutti gli strumenti disponibili,
  • Scorciatoie da tastiera,
  • strumenti di rimozione automatici e manuali dell’aberrazione cromatica  per pre e post-demosaicizzazione
  • strumento di rimozione frangia viola,
  • Miglioramenti dell’interfaccia per i display a bassa risoluzione,
  • Possibilità di ignorare profilo colore di una foto,
  • migliore bilanciamento del bianco automatico che ignora le aree sovraesposte,
  • Migliorata la qualità delle miniature,
  • Migliorata la velocità di caricamento,
  • Filtro di correzione pixel morti,
  • Esposizione automatica migliorata,
  • Sliders per il recupero delle zone sovra e sottoesposte,
  • Possibilità di salvare un’immagine TIFF a 16 bit per la profilatura del colore,
  • Possibilità di ridimensionare la foto per adattarla all’interno di un “riquadro”,
  • La coda di batch viene automaticamente salvato in caso di incidente,
  • Dcraw aggiornato,
  • EXIF aggiornato,
  • Traduzioni aggiornate,
  • Icone interfaccia utente aggiornate,
  • Nuovi temi
  • Nuovi profili PP3
  • Numerosi i miglioramenti di velocità e stabilità.
In aggiunta a queste modifiche e novità, la documentazione per RawTherapee-3.0 è stato riscritta da zero ed è scritta molto molto bene anche se in inglese.
Attenzione!
RawTherapee-3.0.0 presenta alcuni strumenti di uso intensivo della memoria, sono consigliati 4GB di RAM, il che non vuol dire che  RawTherapee non gira su macchine con soli 2GB di RAM, ma può essere più lento per alcune operazioni.
Prendi in considerazione questi punti, se hai meno di 4GB di RAM e su un sistema operativo a 32 bit:
  • Cercate di non avere più di 100-200 le foto per cartella.
  • Chiudere gli altri programmi durante il lavoro in RawTherapee.
  • Chiudere la scheda editor di immagini, quando hai finito l’editing per liberare memoria.
  • Spegnere “auto-start” nella coda batch. Aggiungere le foto alla coda batch e una volta finito, avviare il lavoro di decodifica. Utilizzare la coda batch, non utilizzare il pulsante salva immediatamente.
  • Passare a una directory con poche foto prima di iniziare la coda batch.
  • Gli strumenti con uso più intensivo della memoria sono recuopero alte luci di alta qualità e Contrasto da Livelli di dettaglio.
Non vi resta che provare questo fantastico programma, gratuito anche per windows.